Cultura e sistema museale
Iniziative culturali, eventi e gestione innovativa del sistema museale cittadino.
Cinque anni fa avevamo assunto un impegno preciso: restituire valore al patrimonio culturale di Raccuja, troppo spesso dimenticato o sottoutilizzato. Abbiamo mantenuto quell’impegno.
In questi anni abbiamo avviato un importante percorso di recupero e valorizzazione che ha trasformato beni e spazi pubblici in luoghi vivi, aperti e riconoscibili.
Il Castello Branciforti è tornato ad essere il simbolo culturale della comunità: oggi ospita la Pinacoteca, il Museo della Civiltà Contadina, il Museo Tattile, esposizioni temporanee ed eventi culturali che hanno restituito centralità a un luogo per anni sottoutilizzato.
Abbiamo dato vita alla Pinacoteca Aperta, trasformando il borgo in uno spazio culturale diffuso capace di connettere arte contemporanea, storia e identità locale.
Abbiamo riattivato la biblioteca comunale, rafforzando il ruolo della lettura come strumento di crescita collettiva e costruendo iniziative che oggi rappresentano appuntamenti attesi dalla comunità.
Abbiamo recuperato e riordinato l’Archivio Storico comunale, sottraendolo all’abbandono e restituendo dignità a una parte fondamentale della nostra memoria.
Quello che cinque anni fa era un insieme di obiettivi oggi rappresenta una base concreta.
La sfida del prossimo mandato sarà trasformare queste esperienze in un sistema culturale ancora più forte, stabile e capace di generare nuove opportunità.
Vogliamo creare un vero ecosistema culturale diffuso, capace di mettere in rete il Castello Branciforti, il Museo della Seta, la Pinacoteca Aperta, l’Archivio Storico, la biblioteca e tutti i luoghi culturali del territorio.
L’obiettivo è rendere la cultura sempre più accessibile ai cittadini, più attrattiva per i visitatori e più capace di generare economia, occupazione e nuove occasioni di crescita per i giovani.
Per questo lavoreremo alla digitalizzazione del patrimonio archivistico, al potenziamento dei percorsi museali, all’introduzione di nuovi strumenti di fruizione digitale, alla creazione di itinerari tematici e al rafforzamento di eventi culturali ormai consolidati.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al patrimonio storico-religioso del nostro borgo, che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità culturale e della memoria collettiva.
Nel prossimo mandato lavoreremo alla definizione di una convenzione con la Curia finalizzata alla messa in sicurezza e alla rifunzionalizzazione della Chiesa di San Pietro, affinché questo luogo possa tornare pienamente fruibile e integrarsi nel sistema culturale del centro storico.
Promuoveremo inoltre, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, un intervento di completamento della Chiesa di San Sebastiano e percorsi di riqualificazione della Chiesa del Carmine e della Chiesa di San Nicolò del Fico, immobili di proprietà del Fondo Edifici di Culto.
L’obiettivo è restituire pieno valore a luoghi di straordinaria importanza storica, religiosa e culturale, rafforzando ulteriormente l’identità del borgo e le opportunità di fruizione turistica e culturale.
Il lavoro fatto in questi anni ci ha permesso di dimostrare che anche un piccolo borgo può investire seriamente nella cultura.
Adesso vogliamo fare il passo successivo: trasformare la cultura in una delle infrastrutture permanenti dello sviluppo di Raccuja.
